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Seconda casa e casa vacanza, si scontano i mesi di lockdown, ma una ripresa c’è. Le tendenze dell’estate 2020

By 7 Agosto, 2020 No Comments

Nonostante i report e le analisi delle diverse agenzie di rilevazione, le tendenze del mercato immobiliare nelle zone turistiche riferito ai dati di compravendite e di affitti per i mesi estivi del 2020 continuano ad avere un certo grado di indefinitezza e con aggiustamenti continui, per quanto le tendenze, a questo punto della stagione, si stiano definendo meglio. Oscillanti le previsioni per settembre.

L’emergenza sanitaria da Covid-19, il periodo di lockdown e le chiusure delle frontiere, oltre alla mancata riapertura degli istituti scolastici e all’incertezza dovuta al rischio di una ripresa del contagio, hanno letteralmente stravolto gli usuali programmi di vacanza degli italiani, sembrerebbe non solo nella contingenza ma anche nel medio-lungo termine. Quest’anno la parte più rilevante del turismo è partita interna a inizio stagione (Codacons stima che l’80% degli italiani in vacanza rimarrà entro i confini nazionali, il 90% secondo Demoskopica) ed è segnato da una certa diffidenza per le strutture alberghiere e una massiccia preferenza per l’affitto di unità singola con giardino o di appartamenti dotati di terrazzo o altri spazi aperti condominiali vivibili, e per periodi che in certa percentuale oltrepassano la settimana o le due settimane canoniche, in particolare in zone dotate di buoni servizi territoriali. Le rilevazioni di fine luglio, tuttavia, attestano una cauta ripresa degli arrivi europei, guidati dai vacanzieri tedeschi, e comunque un alto numero di interazioni internazionali sul web relativamente alle offerte dell’immobiliare turistico del Belpaese.

Dopo le ovvie contrazioni dei mesi di restrizione emergenziale, è tornato apprezzabile anche il mercato delle compravendite, soprattutto a ridosso dell’inizio stagione, sospinto dalle inedite circostanze della necessità di distanziamento sociale e dai tassi favorevoli degli interessi dei mutui. Si cercano, più che nel passato, seconde case relativamente vicine al luogo di residenza, per poterne godere maggiormente anche in periodi non estivi. Al settore è giunto in aiuto il servizio di visite interattive a distanza, come quello offerto da Casa.it con PrimaVisita, che permette di farsi un’idea realistica dell’immobile senza affrontare viaggi. Le quotazioni permangono sostanzialmente invariate rispetto al periodo precedente: «Sembrerebbe in recupero anche l’acquisto delle case vacanze il cui destino è legato alla solidità economica e alla propensione al risparmio» (fonte: idealista/news), tuttavia sarà necessario attendere l’autunno e l’andamento della situazione economica nazionale e degli sviluppi della curva epidemica.

Detto che in Italia le seconde case mappate dall’Agenzia delle Entrate nell’ultimo rapporto sugli immobili sono 5,5 milioni, chi ne è proprietario in zone turistiche, sia marittime sia montane o collinari, tende in questo periodo a usufruirne personalmente e per tempi più lunghi dell’usuale, soprattutto nei casi in cui è possibile continuare il proprio lavoro in smart working e laddove sia presente una buona connessione di rete. In alcune località ciò ha determinato un’offerta di affitti numericamente più bassa rispetto al passato – come rileva Tecnocasa –, quando era prassi locare la seconda casa almeno per brevi periodi, al fine di recuperare parte delle spese di gestione. Di conseguenza, chi ha continuato a destinare il proprio immobile in zona turistica per l’affitto estivo ha di certo assistito a un aumento della domanda. Alla ripresa della ricerca della casa vacanza, in giugno, alcune località di mare e di montagna hanno fatto registrare in breve tempo il sold out. Dunque la seconda casa in zona turistica quest’anno ha significato un duplice vantaggio per i proprietari: avere a disposizione un immobile da poter usare per sé o beneficiare della facilità di locarlo.

Da non sottovalutare la Bike Economy, che già da qualche tempo ha cominciato a spostare le scelte turistiche, un fenomeno quest’anno decisamente più marcato. Laddove vengono compiuti interventi per la realizzazione di buone piste ciclabili, il cicloturismo interno ed estero spinge la ricerca sia della seconda casa sia, anche in periodo non di punta estiva, dell’immobile in affitto: ne sono esempi la Riviera dei Fiori ligure, la zona del Garda e la valle dell’Adige, la Franciacorta.

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Giovanni Perani


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